Profilo forza-velocità nella panca: differenze tra uomini e donne

Aggiornato il 26 de Giugno de 2026 da Adrián Escobar Morales

Lui profilo forza-velocità è diventato uno strumento chiave all’interno del allenamento basato sulla velocità (VBT). Negli ultimi anni numerosi studi hanno dimostrato che esiste una solida relazione lineare tra la percentuale dell’1RM e la velocità di esecuzione, consentendo di stimare l’1RM quotidianamente con carichi submassimali e di programmare l’allenamento in modo più accurato.

Tuttavia, la maggior parte delle ricerche sui profili di velocità di carico sono state condotte esclusivamente con uomini. Lo studio che analizziamo in questo articolo affronta proprio questa lacuna: Ci sono differenze nel profilo forza-velocità tra uomini e donne nella distensione su panca? E quel profilo varia a seconda del livello di forza di ogni persona?

Qual è il profilo forza-velocità e perché è importante nel VBT?

Lui profilo forza-velocità (chiamato anche profilo velocità-carico) descrive la relazione tra il carico sollevato (%RM) e la velocità concentrica di esecuzione. Questa relazione è inversa e lineare: maggiore è il carico, minore è la velocità. Conoscere questo profilo individualmente consente:

  • Stima il 1RM senza raggiungere il cedimento attraverso equazioni di regressione.
  • Pianifica i carichi di allenamento in modo obiettivo e quotidiano.
  • Rileva lo stato di fatica neuromuscolare prima di ogni seduta.
  • Personalizza l’allenamento in base al sesso e al livello di forza dell’atleta.

Se ti alleni con a codificatore sportivo, ottenere il tuo profilo forza-velocità è semplice: esegui un test con carichi progressivi e il dispositivo registra automaticamente la velocità di ogni ripetizione.

Disegno dello studio: come sono state analizzate le differenze tra i sessi

Lo studio ha valutato uomini e donne con diversi livelli di forza utilizzando un test di distensione su panca con carichi progressivi, da 17 kg a 1RM. I partecipanti sono stati divisi in gruppi in base al sesso e al livello di forza (più forte vs meno forte), il che ha permesso di analizzare contemporaneamente due variabili:

  • Le differenze nel profilo forza-velocità tra uomini e donne.
  • Le differenze tra le persone stesso sesso con diverso livello di forza.

Velocità 1RM della distensione su panca: differenze chiave

Per quanto riguarda il carico assoluto, gli uomini più forti hanno raggiunto valori più alti (95 kg in media) rispetto ai meno forti (76 kg), come previsto. Tuttavia, la velocità con cui è stato raggiunto l’1RM è stata praticamente la stessa in entrambi i gruppi: 0,17 m/s contro 0,164 m/s, una differenza minima.

La differenza più rilevante è emersa confrontando i sessi: Le donne hanno raggiunto l’1RM a una velocità maggiore rispetto agli uomini (0,21 m/s contro 0,17 m/s). Inoltre, all’interno del gruppo femminile, la dispersione tra le più forti e le meno forti è stata maggiore (0,188 m/s contro 0,228 m/s).

Questi dati hanno implicazioni pratiche dirette: L’utilizzo di un profilo di velocità generico per stimare l’1RM può introdurre errori significativi se non si tiene conto del sesso dell’atleta..

Comportamento della velocità attraverso lo spettro di carico

Differenze tra uomini e donne

Analizzando il comportamento della velocità tra il 30% e il 100% dell’1RM, è stato osservato uno schema chiaro:

  • Gli uomini hanno ottenuto velocità più elevate con carichi leggeri (sotto il 50% RM), che è correlato a una percentuale maggiore di fibre muscolari veloci (tipo II).
  • Le donne hanno sovraperformato gli uomini in termini di velocità con carichi più pesanti (vicino a 1RM), probabilmente a causa di una minore proporzione di fibre veloci, che genera un profilo di velocità di carico più “appiattito”.

In termini visivi: gli uomini hanno a pendenza più ripida nel loro profilo forza-velocità, mentre le donne presentano a curva più piatta. Ciò significa che lo stesso %RM non produce la stessa velocità di esecuzione negli uomini e nelle donne.

Differenze tra persone dello stesso sesso con diversi livelli di forza

Tra i uomini, i meno forti hanno mostrato una pendenza più ripida, con velocità di spostamento più elevate per ogni %RM, tranne che nell’1RM, dove entrambi i gruppi convergevano.

Tra i donne, le differenze in base al livello di forza erano molto più piccole nell’intero spettro di carico. Solo dall’80% RM in poi si sono osservate differenze rilevanti tra i più forti e quelli meno forti, essendo questi ultimi quelli che hanno mostrato maggiore velocità a queste alte intensità.

Conclusioni: come applicarlo alla tua formazione VBT

Lo studio fornisce quattro conclusioni pratiche fondamentali per qualsiasi allenatore o atleta che lavora con profili di velocità di carico:

  1. La relazione carico lineare-%RM è solida indipendentemente dal sesso e dal livello di forza, che conferma la validità del VBT come metodologia universale.
  2. Ci sono differenze significative tra uomini e donne nelle velocità associate a ciascuna %RM: gli uomini sono più veloci a bassi carichi; donne, con carichi elevati.
  3. La sola velocità 1RM non spiega le differenze nel resto del profilo, quindi non può essere utilizzato come unico riferimento di regolazione.
  4. Si consiglia di costruire profili personalizzati per ciascun atleta, soprattutto se si lavora con gruppi misti, poiché profili generici o esclusivamente maschili possono portare a stime errate dell’1RM per le donne.

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Letteratura

Los siguientes estudios científicos respaldan los datos y conclusiones de este artículo sobre el perfil fuerza-velocidad en el press de banca:

  1. García-Ramos, A., Haff, G.G., Pestaña-Melero, F.L., Pérez-Castilla, A., Rojas, F.J., Balsalobre-Fernández, C. & Jaric, S. (2018). Feasibility of the 2-point method for determining the 1-repetition maximum in the bench press exercise. International Journal of Sports Physiology and Performance, 13(4), 474–481. Vedi studio su ResearchGate →

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